K1 style Città studi Milano

in Giappone, nel 1993, venne organizzato un torneo chiamato K-1, in cui “K” sta per Karate, Kempo e Kickboxing. In questo torneo le regole sono quelle della kickboxing, ma sono valide anche le ginocchiate senza presa e i pugni saltati e girati. Lo scopo era mettere sullo stesso ring atleti di diverse arti marziali e sport da combattimento e che avesse un regolamento sportivo che permetteva loro di confrontarsi.
Viste le borse elevatissime e l’entusiasmo enorme dei giapponesi, in questi avvenimenti, il K-1 ha assunto attualmente l’accezione di uno sport da combattimento a se stante, benché vi partecipano atleti provenienti dal muay thai, dalla kickboxing o da altri sport simili.

SAFEGUARDING POLICY PER LA TUTELA DEI TESSERATI asd Ruan Boxing MOG

L’asd Ruan Boxing aderisce alle line guida proposte dalla Federazione Pugilistica italiana La Federazione Pugilistica Italiana in linea con gli indirizzi dell’International
Olimpic Committee (IOC), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), del Comitato Paralimpico (CIP),della Federazione Internazionale di riferimento, afferma e promuove il diritto di tutti i tesserati ad essere considerati e trattati con il massimo rispetto e dignità, intendendo, a tale fine contrastare qualsiasi pratica discriminatoria, forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale ovvero per le ragioni di cui al d.lgs. n.198 dell’11 aprile 2006 sui tesserati, specie se minori di età.

Il Regolamento è volto a disciplinare gli strumenti per la prevenzione e il contrasto di ogni forma
di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali,
disabilità, età o orientamento sessuale ovvero per ragioni di cui al d.lgs n.198 del 11 aprile 2006 sui tesserati,
specie se minori d’età.

Il presente Regolamento recepisce le disposizioni di cui al d.lgs. n.36 del 28 febbraio 2021 e del d.lgs. n.39
del 28 febbraio 2021 nonché le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia.

MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL’ATTIVITÀ SPORTIVA
Il documento originale e richiedibile dai soci ed associati, e chi nè fa le veci esposto in Palestra

Premessa

Diritto fondamentale dei Tesserati è quello di essere trattati con rispetto e dignità, nonché di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, prevista dal D.lgs. n. 198/2006, indipendentemente dalla propria etnia, dalle proprie convinzioni personali, disabilità, età, identità di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva. Il diritto alla salute e al benessere psico-fisico dei Tesserati costituisce un valore assolutamente prevalente anche rispetto al risultato sportivo.

Il presente documento, intende dare attuazione ai principi innanzi indicati al fine di dare effettività alle esigenze di tutela ivi sancite

Art. 1 Finalità

1. Il presente documento regolamenta e disciplina gli strumenti per la prevenzione e il contrasto di ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale ovvero per le ragioni di cui al D.lgs. n. 198/2006 attuati in danno dei Tesserati, specie se minori d’età, nell’ambito dell’Associazione/Società
“ASD RUAN BOXING ”

2. Le norme e le previsioni contenute nel presente regolamento richiamano e sono conformi alle Linee Guida adottate dalla FPI attualmente in vigore e costituiscono l’insieme delle regole di condotta a cui tutti gli appartenenti della società sono tenuti ad uniformarsi al fine di:

a. promuovere il diritto di tutti i tesserati ad essere tutelati da ogni forma di abuso, violenza o discriminazione;

b. promuovere una cultura e un ambiente inclusivi che assicurino la dignità e il rispetto dei diritti di tutti i Tesserati, specie se minori, e garantiscano l’uguaglianza e l’equità, nonché valorizzino le diversità;

c. rendere consapevoli i Tesserati in ordine ai propri diritti, doveri, obblighi e responsabilità;

d. individuare e attuare adeguate misure, procedure e politiche di safeguarding, anche in conformità alle raccomandazioni del Safeguarding Office istituito dalla FPI volte a ridurre i rischi di condotte lesive dei diritti, specie nei confronti di Tesserati minori;

e. provvedere alla gestione tempestiva, efficace e riservata delle segnalazioni di fenomeni di abuso, violenza e discriminazione e tutela dei segnalanti;

f. informare i Tesserati, anche minori, sulle misure e procedure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di abuso, violenza e discriminazione e, in particolar modo, sulle procedure per la segnalazione degli stessi;

g. incentivare la partecipazione dei componenti del sodalizio alle iniziative organizzate dalla FPI nell’ambito delle politiche di safeguarding;

h. garantire il coinvolgimento di tutti coloro che partecipano con qualsiasi funzione o titolo all’attività sportiva nell’attuazione delle misure, procedure e politiche di safeguarding della Società.

   

Differenza tra fit boxing e la reale preparazione della Boxe/Pugilato/Kickboxing

Essenzialmente la fit boxing e consimili (fit kick boxing, Aero Kick, Cardio Combat) sono movimenti simulati, privi di qualsiasi reale e autentico contenuto tecnico, tipico delle discipline sportive combattive ( Pugilato, kickboxing, thai Boxe, K1 ecc.)
Anche escludendo la finalità della pratica agonistica orientata a competizione a contatto leggero o maggior ragione a contatto pieno, non sussiste nella fitboxing alcuna qualità sportiva effettiva, gli strumenti addottati per le misurazioni di prestazione, in questo contesto, sono assolutamente privi di alcun efficacia , la potenza dei colpi al sacco o la velocità di esecuzione sono esclusivamente attitudini ed abilità, apprese con duro lavoro, riservate ai pugili e alle pugili agoniste, o ad atleti ed atlete , che s’impegnano per apprendere gesti tecnici efficaci, i quali non utilizzano movimenti privi di significato tecnico atletico ma precise traiettorie e ritmi calibrati in base a precise esecuzioni di catene cinetiche orientate all’efficacia reale, al di fuori di un contesto agonistico sono prive di ogni senso pratico e di ogni efficacia operativa concreta.

Un colpo pugilistico (pugno) effettivo ed efficacie può solo ed esclusivamente essere appreso da insegnamenti di tecnici pugilistici qualificati


Non vi è alcuna attinenza tra la fitboxing e le Discipline da Ring nè con le discipline combattive, nè con le ARTI Marziali, prevale un obbiettivo di passatempo con sudata , privo di qualsiasi risvolto tecnico tattico , non è una disciplina ma un attività di fitness non riconosciuta dalla FEDERAZIONE PUGILISTICA ITALIANA, che propone come preparazione qualificata il Pugilato Amatoriale-Gym Boxe (Prepugilistica, Boxe Competition, Boxe in Action, Light Boxe, Soft Boxe) ne dalla FEDERKOMBAT Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate, Shoot Boxe, Sambo, riconosciuta dal CONI, che propone svariate discipline.
Solo le Federazioni Del CONI propongono tecnici altamente qualificati.

ASD RUAN BOXING propone programmi di Preparazione a tutti i livelli ( allenamento privo di contatto, oppure con scambio graduale o finalizzato all’agonismo) con alto contenuto tecnico sotto la vigile ed attenta guida di tecnici professionisti.

LA BOXE E’ UN ARTE

Preparazione Pugilistica Boxe e Kick Boxing Professionisti del Settore Milano Città studi

 La nobile arte pugilistica , la Boxe thailandese (  Muay Thai) o la più diffusa Kick-boxing, con le sue varianti, eredi di antiche pratiche marziali millenarie sia occidentali che orientali..
Se insegnate da personale competente e qualificato, permettono di acquisire consapevolezza di sé e delle proprie abilità, consapevolezza della propria corporeità, permettono di instaurare un significativo ed equilibrato rapporto tra mente e corpo.


Offrono l’occasione  di sviluppare  una sensibilità tra il  movimento fisico e l’atteggiamento mentale, favorendo nel individuo la concentrazionel’autocontrollo, il concetto di sé e al contempo accrescendone il senso di maggiore sicurezza ed autostima.
Offrono, inoltre,  la possibilità di prendere consapevolezza della propria emotività, imparando a gestire l’istintività, e di esprimere l’aggressività in un contesto protetto e secondo modalità prestabilite.
Costituiscono un ottimo strumento di espressione catartica di sfogo e di rigenerazione, favoriscono lo scaricamento delle tensioni apportando benefici al sistema cardiocircolatorio e in senso più ampio al sistema psicofisico, favorendo un valido supporto sul piano motivazionale.

ASD RUAN BOXING vanta Tecnici qualificati

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